29 October 2013

Comfortable Haven

Ciao ragazze! Tranquille nonostante l'uragano sono ancora qui viva e vegeta!
In realtà il grosso si è più avvertito lungo le coste.. Londra ha subito solo disagi sui trasporti visti tutti gli alberi finiti lungo la rete ferroviaria!
Ad ogni modo il tutto è durato meno di quanto ci si aspettava e come se nulla fosse successo è anche spuntato un allegro sole!

E visto che gli uragani o anche solo una pioggia fa venir voglia di chiudersi in casa ed infilarsi sotto una coperta calda mi è proprio venuta voglia di pubblicare una nuova casa!

Quella di oggi si trova nella regione del Sussex e appartiene ad una giovane coppia che qualche anno fa fece il grande passo di lasciare la città per trasferirsi in campagna.
La proprietaria, Miranda, racconta che nel momento in cui presero la decisione di fare il cambiamento questa fu la prima casa che vide. La trovò tramite un annuncio su internet e il giorno stesso partì da Londra per andarla a vedere.
Lei e il marito non avrebbero voluto un classico cottage con le finestre piccole così, viste le dimensioni delle finestre di questa e immaginando la potenziale luminosità, si convinse quasi subito ad acquistarla.
La vicinanza a dove vive la sorella, l'amore per i tetti spioventi, la breve distanza da Londra e il buon prezzo fece il resto!


Il cottage costruito nel 1839 era originariamente una scuola Vittoriana.
Al piano di sotto era suddivisa in tre piccole stanze scure collegate tra di loro da un corridoio stretto.. così immaginò, in fase di ristrutturazione di trasformare l'intero piano terra in un unico grande spazio aperto.
Originariamente i proprietari comprarono la casa come rifugio per il week end, successivamente, visto che il marito cominciò a lavorare da casa, considerarono folle mantenere due case, così decisero di trasferirsi.
Come primo passo decisero di vendere la loro casa completa di mobili a Londra, presero in affitto un appartamento moderno e cominciarono a pensare alla ristrutturazione della nuova casa.
Visto che la proprietà si trova all'interno di una riserva naturale protetta, per avere il permesso di effettuare determinati lavori strutturali, dovettero attendere per ben 12 settimane, cosa che li gettò nella frustrazione più assoluta. Una volta cominciati, però, procedettero nel migliore dei modi.

La cucina era un stanzone stretto e lungo che portava al giardino, così decisero di modificare il muro che la separava dalla sala creando una parete a vetri dando immediatamente all'ambiente molta più luce.
I pensili originari della cucina erano ben fatti quindi Miranda si limitò semplicemente a ripararli e dipingerli in un color tortora, aggiunse un nuovo piano di lavoro in quarzo bianco e cambio i pomelli.
Il risultato fu una stanza luminosa e molto differente dallo spazio scuro che avevano acquistato in origine!
In un'estremità della cucina c'è uno spazio per un tavolo con delle sedie che danno su di una porta finestra tramite la quale si accede ad un piccolo giardino posto nel retro.
Al piano di sopra, tra le due camere da letto, fu installata una camera doccia mentre la terza camera diventò l'ufficio della proprietaria. 
Le pareti furono dipinte con un grigio chiaro e un bianco delicato che mixati insieme diedero un effetto molto naturale e accogliente a tutta la casa.
Al posto delle tende decise di mettere delle persiane per dare ancora più luminosità a tutti gli ambienti.
Tutta la ristrutturazione nel suo complesso durò 4 mesi, ma fù un totale successo.
Chissà se anch'io prima o poi avrò la fortuna di trovare una casa così.. intanto prendo ispirazione così nel caso sono pronta! :)

Buon inizio settimana a tutte!

  

Follow on Bloglovin




14 comments:

  1. epperò anche tu a pubblicar ste foto!!!!!! proprio sta mattina pensavo.. basta dobbiamo andar via da Milano e vedo il tuo cottage..
    vabbè per ora è solo un sogno, per ora. Come stai stellin? mi fa piacere sapere che lì è tutto ok! Un abbraccio grande
    Angela

    ReplyDelete
    Replies
    1. Angela tesoro!!! Sposina mia io sto bene!! Tu? Vedrai che prima o poi realizzerai tutti i tuoi sogni!!
      Un bacione!

      Delete
  2. Ciao Annalisa, penso che gli uragani a Londra sia rari come la neve a Roma....per fortuna ora va meglio!!!
    Questo cottage è bellissimo, sembra la casa segreta dei miei sogni, un tranquillo villaggio inglese e queste deliziose casette di mattoni rossi....manca solo il the con i biscottini....kiss!
    SERENA

    ReplyDelete
    Replies
    1. Hai proprio ragione Serena anche se Londra è una città abbastanza ventosa..! Per quanto il sogno del cottage.. diciamo che per il momento ci accontentiamo del tè con i biscotti!! ;)

      Delete
  3. hanno dovuto aspettare ben 12 settimane per un permesso e questo li ha gettati nello sconforto! OMG per noi italiano 12 settimane di attesa per un permesso sono la minima prassi!! che stupende immagini che ci regali e che voglia sempre piu' prepotente di scappare via...

    ReplyDelete
    Replies
    1. In effetti questa cosa ha fatto ridere anche me! Che pellaccia dura c'abbiamo noi italiani.. con quello che siamo abituati a vedere quotidianamente non ci faremmo di sicuro abbattere x così poco!

      Delete
  4. Ciao Annalisa!!Per fortuna tutto ok! Il tempo atmosferico è sempre più imprevedibile!Mah! Certo che con i tuoi cottage mi faccio sempre una bella dose di british air!!!Che belli, son proprio la mia passione! Un bacione!Stefy

    ReplyDelete
    Replies
    1. E io mi diverto un mondo a pubblicarli e condividerli con voi.. sognare il compagnia è sempre più divertente! ;)

      Delete
  5. In effetti quando ho sentito del forte maltempo mi sei venuta in mente. E chissà come stanno i paesini sulle coste della nostra amata Cornovaglia, ho visto delle immagine con un mare veramente terribile e onde alti palazzi che si infrangevano sugli scogli e nei porti...

    ReplyDelete
    Replies
    1. Ma direi che a parte qualche danno qua e la sembra essere tutto abbastanza sotto controllo. Il vento più forte s'è avvertito soprattutto all'Isola di Wight..!!

      Delete
  6. Mi ha fatto ridere l'attesa folle delle 12 settimane… sfido in Italia chi può aver aspettato meno… e per questa ne valeva pure la pena!

    ReplyDelete
  7. Ciao omonima,
    anch'io ho pensato subito la stessa cosa della "Manu".Altro che 12 sett. qui in Italia! E capisco benissimo perche' si e' fermata subito alla prima casa!
    Bella dentro...e fuori!
    Annalisa

    ReplyDelete