29 May 2012

La dimora dei giochi

Questa è la storia di una signora francese che un giorno decide di costruire una casa particolare, dove accogliere tutta la famiglia. Ed è così che si mette a cercare il posto giusto per poter ospitare i suoi sei nipotini durante le vacanze scolastiche, insieme a tutto il resto della famiglia, in comodità e armonia. E lo trova a l'Ile de Rè, sulla costa atlantica francese, in cima ad una collinetta in mezzo al bosco, tra il profumo del mare e quello della vegetazione.
Una volta individuato il terreno adatto, contatta un architetto con una particolare obiettivo: creare una casa, una vera casa di famiglia dove potersi ritrovare e lasciare i bimbi liberi di giocare tranquillamente nel verde della campagna. Ed è così che l'architetto propone un'idea semplice quanto luminosa: inventare una dimora principale in pietra e costruirci intorno delle casette in legno di cedro rosso per i più piccoli. Un'idea modificabile nel tempo in base alle esigenze e ai cambiamenti della famiglia.



E poi si passa all'arredo degli interni: il pavimento è un parquet di legno chiaro, i muri sono bianchi, i mobili sono stati recuperati dalla famiglia e provengono da un vecchio granaio.
Per creare un legame fisico tra le diverse parti della casa è stato impiegato anche un paesaggista (!!!) che ha utilizzato la vegetazione come elemento d'unione. Ha scelto piante che sono rigogliose e profumate per tutta l'estate come la lavanda, il rosmarino, il piroforo, il lauro e l'agapanto. Piante semplici, aromatiche.



In ogni stagione, quattro generazioni si ritrovano in questo luogo che accoglie tutti a qualsiasi età, grazie a questo meraviglioso décor e all'armonia della collina.

P.S. Il mio pensiero va a tutte le mie lettrici che vivono nelle zone colpite dal terremoto. Vi sono particolarmente vicina con il cuore e con la mente perché come molte di voi sanno, anche se le mie origini sono in Sicilia, la mia casa e tutti i miei amici sono proprio in Emilia Romagna!
Spero che nessuna di voi stia vivendo il dramma di aver perso la casa o ancora peggio qualche caro. Vi stringo forte a me e prego affinché questo momento passi in fretta!
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12 comments

  1. Grazie Annalisa, per questa bellissima casa di famiglia e per il tuo pensiero all'Emilia... speriamo finiscano queste scosse.
    Monica (RE)

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    1. Cara Monica lo spero davvero dal più profondo del mio cuore!!

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  2. Buongiorno Annalisa, questa casa è molto bella; mi piace l'idea di più case in una casa sola. questo terremoto non ci voleva; stò anche leggendo e approfondendo per chè sembra non si tratti di un terremoto dalle dinamiche classiche. Speriamo bene!
    Ciao

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    1. Si anche io ho sentito dire sia alquanto anomalo! Comunque prima o poi dovrà pur finire no?? Spero prestissimo!!

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  3. conosco bene l'Ile de Ré posto stupendo e la casa che ci mostri è incantevole. Riflettevo sul fatto che ci si sente in colpa ad avere qualche sogno, perchè guardandosi intorno bisogna essere contenti di star bene ... Baciotti Helga

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    1. Chissà che posto bellissimo deve essere!! Hai proprio ragione Helga con tutto quello che si sente in giro bisogna davvero essere felici della normale quotidianità senza dare le cose troppo per scontate!!!

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  4. bellissima casa....dai il senso della tranquillità......anche se qui tranquillità non c'è .Mi sembra di rivivere il terremoto dell'aquila...anche se io sono a montesilvano non è una bella esperienza.....speriamo passi presto ciao elisabetta

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    1. Passerà Elisabetta.. quanto presto nessuno purtroppo può dirlo.. ma passerà!

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  5. Meraviglioso questo post, soprattutto l'ultimo pensiero... Spero col cuore che queste scosse finiscano quanto prima e che non ci siano più' vittime!!!

    Un bacino
    L3

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    1. Grazie Lisa!! Avevo voglia oggi di postare qualche bella foto di un posto che infondesse tranquillità visto tutto quello che sta accadendo!
      Come è andata la tua vacanzina a Firenze???
      Un bacio a te!

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  6. Grazie Annalisa per questa bella casa, la bellezza è come la poesia e la musica, dona sempre serenità.
    Credo che gli effetti di questo terremoto li sentiremo fra qualche tempo, al di là delle scosse, perchè l'economia della zona è in ginocchio e le ripercussioni saranno per tutti, anche a livello nazionale. Si dovrà tutti cambiare l'approccio alla vita, il cambiamento sarà il leitmotiv degli anni a venire ... dovremo farcene una ragione.
    Un saluto a tutte e grazie Annalisa per ospitarci tutte qui a casa tua a poter parlare di tutto, come si fa tra amiche, di scarpe, case, affetti, arredamento, vestiti ed emozioni, senza compartimenti stagni, come è nella vita ... in altri blog non accade, è il bello del tuo blog!!
    Un bacione! :)
    Nicoletta (Ra)

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    1. Grazie a te Nicoletta! Le tue parole sono sempre così piene d'affetto nei miei confronti! Un affetto che sento ogni volta come un regalo!;)

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