04 March 2012

Se di tanti capelli ci si può fidare..

Lo voglio ricordare così Lucio.. proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 69 anni. Lo voglio ricordare attraverso il testo e le note di una delle mie canzoni preferite.
Ogni volta che l'ascolto la mia mente vola lontano a quando, quasi 15 anni fa, fui chiamata da un'importante studio di registrazione bolognese come corista per lavorare ad un progetto discografico che conteneva la cover di Cara riarrangiata da un bravissimo artista emergente per il quale avevo un po' perso la testa..

Ma la versione di Lucio rimane insuperabile..

Cosa ho davanti, non riesco più a parlare
dimmi cosa ti piace, non riesco a capire, dove vorresti andare
vuoi andare a dormire.
Quanti capelli che hai, non si riesce a contare
sposta la bottiglia e lasciami guardare
se di tanti capelli, ci si può fidare.

Conosco un posto nel mio cuore
dove tira sempre il vento
per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento
non c'è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare.
Perché ho scritto una canzone per ogni pentimento
e debbo stare attento a non cadere nel vino
o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino.........

La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro
che non ti vede nessuno
ma per uno come me, poveretto, che voleva prenderti per mano
e cascare dentro un letto.....
che pena...che nostalgia
non guardarti negli occhi e dirti un'altra bugia
A..Almeno non ti avessi incontrato
io che qui sto morendo e tu che mangi il gelato.

Tu corri dietro al vento e sembri una farfalla
e con quanto sentimento ti blocchi e guardi la mia spalla
se hai paura a andar lontano, puoi volarmi nella mano
ma so già cosa pensi, tu vorresti partire
come se andare lontano fosse uguale a morire
e non c'e' niente di strano ma non posso venire

Così come una farfalla ti sei alzata per scappare
ma ricorda che a quel muro ti avrei potuta inchiodare
se non fossi uscito fuori per provare anch'io a volare
e la notte cominciava a gelare la mia pelle
una notte madre che cercava di contare le sue stelle
io li sotto ero uno sputo e ho detto "OLE'" sono perduto.

La notte sta morendo
ed e' cretino cercare di fermare le lacrime ridendo
ma per uno come me l' ho gia detto
che voleva prenderti per mano e volare sopra un tetto.

Lontano si ferma un treno
ma che bella mattina, il cielo e' sereno
Buonanotte, anima mia
adesso spengo la luce e così sia

Ciao Lucio.. mi mancherà non poterti incontrare casualmente seduto tra i tavolini di Zanarini.


4 comments:

  1. Questa è la canzone che mi ha fatto innamorare del mio compagno...
    Lucio lascia un grande vuoto, ma lo riempiremo con tutto quello che ci ha lasciato...

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  2. Non ho mai smesso di ritrovarmi in quella frase "...conosco un posto nel mio cuore dove tira sempre il vento...". Meraviglioso.
    Oggi sono andata in Piazza Maggiore, stracolma di gente che silenziosamente lo ha atteso. Poi un'onda di applausi, un'emozione grande, per l'ultimo saluto a Lucio. Non potrò mai dimenticare...
    Un abbraccio
    Silvia

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  3. Con il cuore ero lì anch'io... immagino che dev'essere stato molto emozionante, io in questi giorni faccio fatica ad ascoltare la sua voce...
    a presto, un abbraccio anche a te
    Gabri

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  4. Io ho seguito il funerale attraverso la diretta del corriere.. mi ha emozionato moltissimo l'ultima lettera letta dal suo compagno straziato dal dolore. Però che grande dimostrazione di affetto da parte di tutta la città.. davvero impressionante!

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