31 March 2010

Rest..

Ieri sera è stata davvero una brutta sera.. sono stata male.. malissimo a causa degli antibiotici che sto prendendo.. anzi che stavo prendendo visto che il medico mi ha sospeso la cura.
Nausea e tremore per un tempo che mi è sembrato infinito.. finchè finalmente mi sono addormentata! Stamattina spossata e spaventata sono rimasta a casa..
Adesso mi sento decisamente meglio.. fra 15 giorni dovrò rifare l'esame e se non sono ancora guarita riproveremo con un'altra terapia.. speriamo bene!
Ma da adesso in poi ho deciso che io e il mio stomaco avremo due vite indipendenti perchè odio sentirmi giù.. quindi se lui vuole fare storie che le faccia pure.. io andrò avanti per la mia strada leggera come una piuma!! :O)
E visto che avevo un pò di tempo ho fatto qualche foto qua e la.. nuovi acquisti ma soprattutto nuove disposizioni della mia saletta! Che ve ne pare??
Finalmente ho trovato da Maison du Monde l'applique che cercavo senza spendere troppo!
Cosa c'è di meglio che trascorrere un pomeriggio con un buon te alla vaniglia e le tue riviste preferite?
nella scala una stoffa ricamata a mano che una mia cara amica mi ha portato dalla Sardegna

Un telo antico di cotone a coprire il divano



adoro le panche sotto le finestre
l'angolino delle foto




Una casetta in Scozia



30 March 2010

Prima poi arriverà il sole!

Diciamo pure che da ottobre scorso non riesco a stare bene fisicamente.. ne ho sempre una!
.. in particolare due mesi fa ho cominciato a soffrire di gastrite.. finchè ho scoperto di avere un battere che me la provoca. Per fortuna esiste una cura che spero lo sconfigga.. peccato che per abbatterlo devo prendere 4 antibiotici al giorno per 10 giorni... sono solo al 4° e temo che sarà lunghissima! E invece vorrei stare bene per pensare davvero al progetto inglese!
Forse un pò come tutti se sto male fisicamente mi deprimo e faccio fatica a progettare.. a pensare ad altro.. uffa.. non riesco neanche a trovare delle belle foto da postare!
Ovviamente adesso che arriva la primavera devo anche cominciare ad impasticcarmi con gli antistaminici.. può bastare??? .. non voglio neanche pensare alla possibilità che la cura contro il battere non funzioni..
Oddio è finita che sto scrivendo un post noioso e triste.. scusate ma io sono anche questo!
E poi ieri le elezioni hanno gonfiato la destra di ulteriore boria cosa che acuisce la mia depressione!!
Prima o poi tornerà il sole??

28 March 2010

Piccoli grandi amori

Sul camino anni Venti, il gatto di famiglia.


La casa che vi presento oggi si trova a Cape Cod nel Massachussetts. Era un piccolo cottage dai muri rosa pallido costruito nel lontano 1840, del quale oggi ne è rimasto solo lo spirito. Negli anni infatti, alla costruzione originaria, è stato aggiunto un altro corpo dove ora trova spazio un vero soggiorno, una cucina decisamente spaziosa, che si apre sul portico e, in una piccola torretta, la camera da letto dei padroni di casa.

Con il preciso intento di lasciare quasi inalterato il sapore elegantemente vissuto del vecchio cottage, la proprietaria ha cercato per quanto possibile di usare materiali e mobili di recupero, spesso e volentieri anche di poco valore, trovati alle svendite o addirittura dai rigattieri. Esemplare in questo senso la cucina. Mesi di ricerche sono stati spesi per recuperare le vecchie piastrelle in ceramica bianca e nera, che ora formano una grafica scacchiera che si sposa perfettamente con quella dipinta anni prima sul pavimento a listoni di legno della stanza da pranzo.

L'effetto quasi optical è accresciuto grazie al tocco eccentrico dato dal grande tappeto in cavallino a stampa zebrata. Le monumentali credenze in quercia, invece erano in origine gli armadi per i medicinali di un vecchio ospedale e adesso, completamente sbiancate, incorniciano perfettamente il tavolo e le sedie anni quaranta comprati a un'asta benefica a Long Island.

Per rendere ancora più luminose queste stanze sono poi stati aperti dei lucernari nel soffitto spiovente. il bianco domina soprattutto in cucina e nella stanza da pranzo perchè per gli altri spazi, la proprietaria ha voluto espressamente il colore della carta dei pacchi e non riuscendo a trovare la giusta tonalità, ha dovuto portare come campione un sacchetto da supermarket e grazie al computer far produrre appositamente la vernice.

Per il soggiorno, è invece stato scelto il tipico blu delle ceramiche di Wedgwood. Un blu che rende ancora più imponente il camino, dall'austera e bianca cornice, e fa risaltare la collezione di immacolati vasi vittoriani in porcellana, mescolati a una curiosa serie di ritratti a olio ottocenteschi di neonati di origine italiana, Sul camino anche uno specchio svedese.

Nel soggiorno un vecchio carrello da ristorante trasformato in tavolino

Per la camera da letto, che occupa l'ultimo piano della torretta aggiunta recentemente, la proprietaria ha invece scelto un caldo color champagne che da ancora più risalto alle pareti e al soffitto a spicchi triangolari, tutti a listoni di legno di pino, e alle tende a grandi, decise righe bianche e nere, ricavate da un tessuto trovato in un vecchio magazzino di Parigi.

Un luminoso azzurro per una delle camere degli ospiti.

Nello studio della padrona di casa una poltroncina zebrata anni settanta; lo scrittoio è stato ricavato da un vecchio mobile da toeletta.

Un angolo del bagno.

Il capanno degli attrezzi e il cane dei padroni di casa.

Chloé - Spring - Summer runway

Questa è invece la collezione relativa alla stagione in corso.. è stata presentata lo scorso autunno sempre a Parigi!




e come poteva quindi mancare Corine Roitfeld, la direttrice di Vogue Paris ad assistere?

27 March 2010

Fate che non sia solo "Per una notte"..

Il 25 marzo 2010 è stato un giorno importante, un giorno che rimarrà impresso nella mia memoria, la sera del 25 marzo, ho avuto la dimostrazione che c'è ancora tanta gente onesta che crede e tiene alla libertà e alla democrazia..
Eravamo tantissimi in Piazza Azzarita proprio davanti il Paladozza dove si è tenuto Raiperunanotte! E' stato commevente, tutti composti e seduti e attenti e legati dallo stesso pensiero che crea una forza dirompente.
Uno "spettacolo" durato oltre 3 ore durante il quale mi sono sentita per un pò liberata da una rabbia incredibile.. ci si guardava, ci si sorrideva, si applaudiva.. eravamo tutti complici..!
A testimoniare quello che è stato vi riporto la mail che una mia cara amica mi ha scritto la mattina dopo.

Oggetto : Fate che non sia solo "Per una notte"..

"E così, dopo anni di “magoni”, come si dice a Bologna.. ieri sera finalmente ho avuto modo di essere fiera della mia città..
Mentre tornavo a casa, stanotte, in autobus, l’ultimo autobus, il 27 delle 00,54 era STRAPIENO di gente di tutte le età, tutti con un sorriso stanco ma soddifatto.
Erano anni che non mi sentivo così fiera di Bologna.
L’evento Raiperunanotte (www.raiperunanotte.it/) ha avuto una risposta di pubblico e partecipazione che nessuno si aspettava, almeno non in quei termini di numerosità .. e non è solo stato liberatorio, ma necessario.
Era necessario guardarci in faccia, scoprire che esiste ancora gente che, come te, non ci sta….
Era necessario essere lì per condividire un sentimento ed un desiderio comune: la riappropriazione della dignità negata.
Dignità che passa anche dal diritto alla cultura e ad un lavoro.
Perché in realtà, non si trattava di condividere Santoro, piuttosto che Floris, o Gad Lerner, ma di condividere una richiesta sacrosanta, urgente ed essenziale: non negateci la libertà e la dignità.
La serata è partita con un confronto fra due video, il primo riguardava un discorso di Mussolini, il secondo una discorso del premier italiano nella primavera del 2010. Analogie sconcertanti fra i due sono conclamate.. ma almeno il primo era diretto e inequivocabile. Oggi il pericolo è più subdolo, strisciante.
Ma torniamo all’evento.. "epocale", si perché dopo tanto scetticismo e pigrizia chi si aspettava una risposta così? Le mie amiche ed io ci guardavamo incredule! Sono felice di esserci stata.
Chi c’era, chi ha seguito via web l’evento, sa di cosa parlo.
Poi è arrivato il mattino e un altro giorno. Ancora inebriata dalla serata sono stata costretta a rientrare nelle nebbie maleodoranti della realtà che mi circonda… e mi rendo conto di come siano già riusciti ad intiepidire la realtà. I quotidiani commentano, ma senza restituire la giusta dimensione dell’evento; i radiogiornali ne parlano, non dico tiepidamente, ma...
Io scalpito, aspetto dei ritorni.. Spero che in giornata ci si risvegli tutti nuovamente. Spero che l'appuntamento non si sia concluso così.
Adesso che facciamo?
Era davvero solo per una notte? Davvero?

24 March 2010

Chloé - runway, Paris

E' uno dei brand della moda che preferisco da sempre.. non per niente in occasione del mio addio al nubilato ho speso una fortuna per acquistare un bellissimo paio di scarpe con tacco vertiginoso!
Qui di seguito qualche immagine tratta dall'ultima sfilata di Parigi!


dal pubblico..

23 March 2010

Gli Anglolatini

Per restare in tema vi porto a Londra in un appartamento vicino Kensington garden.